Concetto chiave: Gioco d’attacco oltre il Pick and Roll
- L’argomento principale è l’importanza di considerare il gioco d’attacco come qualcosa di più di una semplice sequenza di pick and roll.
- Il relatore suggerisce che il pick and roll non dovrebbe essere l’unica risorsa, soprattutto se le azioni precedenti non hanno creato un vantaggio
- Invece, incoraggia l’uso di blocchi, movimenti senza palla e altre situazioni per creare vantaggi da sfruttare
- Sottolinea l’importanza di non limitarsi al tiro da tre punti da situazioni di spot-up, ma di creare tiri attraverso scelte e errori indotti nella difesa
- Evidenzia una diminuzione nell’uso del gioco con l’uomo interno tra i giovani giocatori
Esempi di giochi d’attacco e loro evoluzioni
Il relatore presenta due giochi d’attacco utilizzati a Torino negli ultimi due anni, non tanto per mostrare i giochi stessi, ma per illustrare le idee e i principi alla base.
L’obiettivo è mostrare come i giochi si sono evoluti e modificati nel tempo in risposta alle contromisure adottate dagli allenatori avversari.
Vengono presentati diversi scenari e contromosse, con particolare attenzione a come reagire alle diverse strategie difensive
- Creazione di vantaggi: L’obiettivo principale è creare vantaggi attraverso blocchi, tagli e movimenti intelligenti
- Lettura della difesa: I giocatori devono essere in grado di leggere la difesa e prendere decisioni appropriate in base alla situazione
- Movimento costante: Nessun giocatore dovrebbe rimanere fermo quando la palla è in movimento
- Attaccare il vantaggio: Una volta creato un vantaggio, è fondamentale attaccarlo immediatamente
- Contromosse difensive: Vengono discusse diverse contromosse difensive e come reagire ad esse
- Blocco cieco: Viene enfatizzato l’uso del blocco cieco come opzione quando la difesa nega altre opzioni
- Attaccare la linea di tiro libero: Viene suggerito di attaccare la linea di tiro libero dal lato debole quando la difesa marca davanti
Metodologia di allenamento
- Il relatore descrive un approccio graduale all’allenamento, partendo da esercizi 3 contro 0, 4 contro 0, 5 contro 0 per sviluppare i fondamentali e le collaborazioni
- Il video viene utilizzato per analizzare le interpretazioni difensive e prepararsi a diverse situazioni tattiche
- Viene sottolineata l’importanza di spezzare i giochi per migliorare i fondamentali, le abitudini e il tempismo
- Si preferisce che i giocatori comprendano il perché delle azioni, piuttosto che memorizzare semplicemente i movimenti
Fondamentali individuali e preparazione
- Viene sottolineata l’importanza di una solida base di tecnica individuale per tutti i giocatori
- Il relatore preferisce un precampionato lungo (almeno 7 settimane) per consentire un lavoro graduale sull’atletica e sulla tecnica.
- Le mattine sono dedicate al lavoro individuale diversificato, mentre i pomeriggi sono dedicati al lavoro di squadra e alle situazioni di gioco.
Cosa si aspetta dai giocatori che arrivano in prima squadra
- Il relatore si aspetta che i giocatori sappiano giocare a pallacanestro, con una solida base di tecnica individuale.
- Devono essere in grado di comprendere ed eseguire le azioni, e avere la capacità di memorizzare le cose.
Disponibilità a condividere la palla
- Viene sottolineata l’importanza di allenare la disponibilità a passarsi la palla e a condividere la palla nell’esecuzione dei giochi.
- I giocatori devono comprendere che l’obiettivo è creare il tiro migliore, indipendentemente da chi lo prende.
- Allo stesso tempo, è importante riconoscere che alcuni giocatori sono più bravi di altri a prendere gli ultimi tiri e che gli altri devono essere pronti a supportarli.