Franco Ciani – Attacco: Non solo pick and roll

Concetto chiave: Gioco d’attacco oltre il Pick and Roll 

  • L’argomento principale è l’importanza di considerare il gioco d’attacco come qualcosa di più di una semplice sequenza di pick and roll.
  • Il relatore suggerisce che il pick and roll non dovrebbe essere l’unica risorsa, soprattutto se le azioni precedenti non hanno creato un vantaggio 
  • Invece, incoraggia l’uso di blocchimovimenti senza palla e altre situazioni per creare vantaggi da sfruttare
  • Sottolinea l’importanza di non limitarsi al tiro da tre punti da situazioni di spot-up, ma di creare tiri attraverso scelte e errori indotti nella difesa 
  • Evidenzia una diminuzione nell’uso del gioco con l’uomo interno tra i giovani giocatori 

Esempi di giochi d’attacco e loro evoluzioni 03:32

Il relatore presenta due giochi d’attacco utilizzati a Torino negli ultimi due anni, non tanto per mostrare i giochi stessi, ma per illustrare le idee e i principi alla base.
L’obiettivo è mostrare come i giochi si sono evoluti e modificati nel tempo in risposta alle contromisure adottate dagli allenatori avversari.
Vengono presentati diversi scenari e contromosse, con particolare attenzione a come reagire alle diverse strategie difensive 

  • Creazione di vantaggi: L’obiettivo principale è creare vantaggi attraverso blocchi, tagli e movimenti intelligenti 
  • Lettura della difesa: I giocatori devono essere in grado di leggere la difesa e prendere decisioni appropriate in base alla situazione 
  • Movimento costante: Nessun giocatore dovrebbe rimanere fermo quando la palla è in movimento 
  • Attaccare il vantaggio: Una volta creato un vantaggio, è fondamentale attaccarlo immediatamente
  • Contromosse difensive: Vengono discusse diverse contromosse difensive e come reagire ad esse 
  • Blocco cieco: Viene enfatizzato l’uso del blocco cieco come opzione quando la difesa nega altre opzioni 
  • Attaccare la linea di tiro libero: Viene suggerito di attaccare la linea di tiro libero dal lato debole quando la difesa marca davanti 

Metodologia di allenamento 24:47

  • Il relatore descrive un approccio graduale all’allenamento, partendo da esercizi 3 contro 04 contro 05 contro 0 per sviluppare i fondamentali e le collaborazioni 
  • Il video viene utilizzato per analizzare le interpretazioni difensive e prepararsi a diverse situazioni tattiche 
  • Viene sottolineata l’importanza di spezzare i giochi per migliorare i fondamentali, le abitudini e il tempismo 
  • Si preferisce che i giocatori comprendano il perché delle azioni, piuttosto che memorizzare semplicemente i movimenti 

Fondamentali individuali e preparazione 

  • Viene sottolineata l’importanza di una solida base di tecnica individuale per tutti i giocatori 
  • Il relatore preferisce un precampionato lungo (almeno 7 settimane) per consentire un lavoro graduale sull’atletica e sulla tecnica.
  • Le mattine sono dedicate al lavoro individuale diversificato, mentre i pomeriggi sono dedicati al lavoro di squadra e alle situazioni di gioco.

Cosa si aspetta dai giocatori che arrivano in prima squadra 

  • Il relatore si aspetta che i giocatori sappiano giocare a pallacanestro, con una solida base di tecnica individuale.
  • Devono essere in grado di comprendere ed eseguire le azioni, e avere la capacità di memorizzare le cose.

Disponibilità a condividere la palla 

  • Viene sottolineata l’importanza di allenare la disponibilità a passarsi la palla e a condividere la palla nell’esecuzione dei giochi.
  • I giocatori devono comprendere che l’obiettivo è creare il tiro migliore, indipendentemente da chi lo prende.
  • Allo stesso tempo, è importante riconoscere che alcuni giocatori sono più bravi di altri a prendere gli ultimi tiri e che gli altri devono essere pronti a supportarli.