Utilizzo degli arresti nella costruzione del Tiro

Sessione di allenamento mattutino con la Serie B dell’Urania Milano.

OBIETTIVO: Arresti a 2 tempi nella fase di tiro

Es. 1 – ATTIVAZIONE Tiro da seduti
Lavoriamo sulla parte della spinta delle braccia cercando di insegnare al giocatore a non compensare la mancata spinta delle gambe con un movimento improprio delle braccia. Lavoriamo sulla corretta presa della palla (Pollici a T – dita larghe – mano laterale che non ostacoli il tiro), sugli angoli di spinta delle leve (90°) e sulla posizione finale in iperestensione.

Es.2 – ATTIVAZIONE Tiro rialzandosi
Come continuità del lavoro precedente facciamo rialzare i giocatori dalla sedia effettuando un tiro che di fatto simula angoli delle leve degli arti inferiori, esasperando il concetto di gambe piegate e e trasformazione dell’energia cinetica dal basso verso l’alto. Insistiamo correggendo sulla fluidità della meccanica di tiro, ricordandoci quanto visto nell’esercizio precedente.

Es.3 – Arresti a 2 tempi e tiro da ricezione frontale all’interno della speed ladder
A coppie il compagno che prende il rimbalzo passerà la palla battuta per terra (per avere una maggiore efficacia del passaggio e permettendo al tiratore di non doversi spostare troppo lateralmente).
Chi tira esegue degli arresti a due tempi all’interno della speed ladder, un piede per ogni piolo.
Ad ogni tiro ci sposteremo nel piolo successivo da destra verso sinistra e poi al contrario da sinistra verso destra. La scaletta ci aiuterà a lavorare sulla corretta distanza fra i piedi. Insisteremo inoltre sull’utilizzo degli avampiedi in fase di arresto e sulla spinta verticale. Chiederemo infine che dopo il salto l’atterraggio sia effettuato leggermente in avanti rispetto alla scaletta. Abituiamo i giocatori a tirare in equilibrio con spinta verticale.

Es.4 – Arresti a 2 tempi e tiro da ricezione laterale all’interno della speed ladder
Medesimo esercizio di prima con l’unica differenza che il tiratore partirà lateralmente ed effettuerà un arresto a chiudere verso il canestro.
Controlliamo che le punte dei piedi siano rivolte a canestro e come prima che la spinta sia verticale.

Es.5 – Arresti a 2 tempi e tiro da ricezione dorsale all’interno della speed ladder
Partiamo adesso dando le spalle al canestro ed effettuando la ricezione della palla e l’arresto con una torsione a 360°. Simuliamo in questo modo una situazione di uscita dei blocchi.
Lo squilibrio è molto elevato, insegniamo dunque al giocatore a effettuare un arresto e una spinta verticale corretta anche in assenza (o in precarietà) di equilibrio.

Es.6 – Arresti a 2 tempi e tiro da ricezione laterale all’interno della speed ladder
Come ultima variante rimettiamo il tiratore lateralmente alla scala, ma un passo verso il canestro. L’arresto sarà adesso ad aprire e non più a chiudere, con il piede più vicino alla direzione in cui stiamo andando che appoggerà per primo.

Es.7/8/9/10 – Ripetiamo tutte le varianti degli esercizi precedenti spostando la scaletta fuori dalla linea dei tre punti. Avremo cura ad avere una spinta maggiore e dunque una maggiore difficoltà in termini di equilibrio.